BuduLock – Proteggere le cartelle e disattivare le porte USB

“Non voglio mostrare i miei file, come proteggo la mia cartella con password?” Ecco un classico esempio di domanda posta da un utente che condivide un computer in famiglia o a lavoro. La più che legittima necessità di proteggere la propria privacy porta molti utenti a voler nascondere i loro file all’interno di cartelle “invisibili” agli occhi degli altri che non ne conoscono l’esistenza oppure inaccessibili, grazie all’applicazione di una password di accesso che se non digitata rende impossibile visualizzare i file contenuti al suo interno.

Già tempo fa vi avevamo parlato di PennyuLocker, un’ottima applicazione per proteggere cartelle con password. L’applicazione che vi presenteremo invece oggi, non solo permette di proteggere le nostre cartelle con password, ma anche di disattivare le porte USB del computer, che potrebbero essere utilizzate da un utente esperto, per avviare specifici tool che violerebbero la nostra privacy, chiaramente nei periodi in cui non siamo al computer.

Come proteggere la nostra privacy con Budulock

Stiamo parlando di BuduLock, un’applicazione freeware per sistemi Windows Vista e 7, grazie alla quale potremo in pochissimi click attribuire una password di accesso alle cartelle che vogliamo nascondere da occhi indiscreti. BuduLock permette di applicare password anche a cartelle presenti su hard disk esterni o pendrive, il che rende i file al loro interno difficilmente accessibili anche in caso di furto del dispositivo esterno.

Il funzionamento di BuduLock per proteggere le cartelle è semplicissimo: prima di procedere con l’applicazione della password per la prima volta o nelle successive per accedere alla cartella, sarà necessario fare un doppio click per aprirla, dopodiché si eseguirà BuduLock.

Una volta selezionata la cartella dall’interfaccia del programma, dovremo scegliere la password (possibilmente alfanumerica), dopodiché cliccare “lock”; per riaccedere alla cartella si dovrà aprire BuduLock e digitare la password scelta, per poi cliccare “unlock”.

Una volta che la cartella sarà protetta, anche in esplora risorse visualizzeremo un’icona ad indicare che la cartella è stata protetta e che per accedere al contenuto è necessario digitare una password.

BuduLock permette inoltre di disattivare e riattivare l’uso delle porte USB del computer, il che è utilissimo nel caso ci si assenti per qualche minuto dalla nostra postazione, per prevenire l’uso di tool per violare la nostra privacy (il furto di dati, fdocumenti o file importanti, l’accesso ad informazioni riservate come le password memorizzate ecc…).

Nota: per disattivare/riattivare le porte USB è necessario eseguire BuduLock con i privilegi di amministratore dopo aver disattivato il controllo account utente (UAC) dal pannello di controllo.

Vi assicuriamo che esistono tool veramente alla portata di tutti, grazie ai quali accedere ai file e ai dati memorizzati su un computer, violando così la privacy del suo proprietario, perciò software come BuduLock sono tra quelli realmente consigliabili, specie se ci tenete alla privacy.

fonte | ZioGeeK

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