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Notizie e curiosità dal web
E’ notizia di questi giorni, secondo quanto affermato da uno studio dell’università di Londra, che in Gran Bretagna ogni sei telefoni cellulari , uno sia infetto da streptococchi fecali.
Sembra che la causa di questa contaminazione risieda nelle cattive abitudini in materia di igiene personale; in altre parole, sembrerebbe che gli inglesi non si lavano le mani dopo essere andati in bagno.
Nello stesso studio viene evidenziato che i britannici hanno una tendenza a mentire in merito all’argomento igiene personale, infatti Il 95% degli intervistati nello studio, ha dichiarato di lavarsi sempre le mani. Fatto sta che tracce di streptococchi fecali sono state rilevate nell’82% delle mani controllate e sul 92% dei telefoni cellulari esaminati.
Qualcuno, ovviamente, sta mentendo e, parafrasando Sherlock Holmes, potremmo dire:
Elementare mio caro Watson!
E in Italia le mani ce le laviamo? Lasciate la vostra opinione nei commenti.
A quanto sembra è possibile la sostituzione delle facce in un video ripreso da una webcam. Facetracker dovrebbe fare questo.
In Internet tutto può essere diverso da quello sembra è fra non molto anche il viso di una persona potrebbe non essere quello vero.
Secondo quanto descritto da Massimiliano Puccio in un post pubblicato su http://www.100web2.it un certo Arturo Castro, che è uno sviluppatore di software, ha ideato un algoritmo che sostituisce, in tempo reale il viso di una persona ripresa da una webcam con quello di qualsiasi altra persona. Il risultato del procedimento è per il momento abbastanza grezzo ma pensate cosa potrebbe accadere, in un futuro molto prossimo, ottimizzando questo algoritmo.
Sicuramente non potremmo più avere la certezza matematica che il nostro interlocutore in videochat (o in videochiamata) sia chi dice di essere.
Potete vedere il risultato del lavoro di Arturo Castro in questo video che dimostra le potenzialità del progetto.
Qwiki nasce da un’idea di Eduardo Saverin,cofondatore di Facebook ed è una video enciclopedia che cataloga circa 3 milioni di voci.
Come su Wikipedia basta inserire un termine di ricerca e… lascio a voi il piacere di scoprire cosa succede.
Buon divertimento.
Chi è il donnaiolo più incallito del mondo?
Forse é una domanda che nessuno di noi si è mai posto, ma visto che leggendo notizie.delmondo.info ho trovato questa notizia un pò curiosa, ho voluto condividerla con voi.
La classifica in questione tiene conto dei rapporti sessuali avuti con donne diverse e sicuramente non vi sareste che il vincitore potesse essere…
Proprio lui, il Leader Maximo avrebbe “giaciuto” con due (o anche tre) donne al giorno per decenni. E secondo alcune “leggende”, proprio l’“aiuto” che il suo ruolo gli dava nel successo con le donne sarebbero uno dei motivi per cui Fidel avrebbe mantenuto il potere a Cuba per così tanto tempo.
Sarà proprio vero?
Fonte | notizie.delmondo.info
Una ragazza cade nella fontana mentre scrive un SMS sul cellulare. E’ questa la traduzione del titolo di un divertente video pubblicato su youtube e ripreso da HappyBlog, che mette in evidenza i rischi reali che si possono correre scrivendo SMS (o distraendosi) mentre si cammina per strada o in automobile.
Sia che si cammini a piedi che in auto, infatti, è sempre consigliabile non perdere la concentrazione su quanto si stà facendo in quanto le conseguenze potrebbero essere più disastrose di quelle (risibili) che possiamo vedere nel video in questione. Buona visione.
fonte | HappyBlog
E non poteva certo mancare la proposta di una ricetta tradizionale per l’Epifania così da chiudere in bellezza le vacanze Natalizie di quest’anno.
Roberta a pubblicato su GustoBlog questa ricetta. Il cotechino vestito, eccola:
Cosa vi occorre: 1 fetta di fesa di vitello di 800 g, 1 cotechino o zampone di 450 g precotto, 200 g di spinaci, 1 ciuffo di salvia, 1 mazzetto di erbette tra timo, alloro e prezzemolo, 1 scalogno, 1 spicchio d’aglio, 1 costa di sedano, 3 cucchiai d’olio, vino rosso, brodo, sale e pepe.
Come si prepara: cuocete il cotechino seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, fatelo freddare, privatelo della pelle intorno e tagliatelo a fette. Nel frattempo, scottate gli spinaci in acqua bollente, scolateli, passateli sotto l’acqua fredda e asciugateli con carta da cucina. Stendete la fesa, salatela e pepatela, stendetevi gli spinaci e le fette di cotechino senza sovrapporle, cospargete di salvia, arrotolate la carne e legatela con lo spago. Rosolate l’arrosto così formato in una casseruola con olio, aglio, le erbette e lo scalogno e il sedano tritati, irrorate con il vino. Coprite infine la carne con un mestolo di brodo e cuocete con il coperchio per un’ora e un quarto aggiungendo via via altro brodo. Una volta pronto, scolatelo, avvolgetelo in alluminio e fatelo riposare per 10 minuti. Frullate il fondo di cottura e usatelo a copertura delle fette di carne; accompagnate con purè di patate.
Buon appetito!!!
Foto | Flickr
Via | GustoBlog.it – Ricette per l’Epifania: il cotechino vestito
E voi avete qualche ricetta da suggerire? Condividetele con noi nei commenti a questo post.
NO! Ebbene dovete ricredervi. Sembra sia in corso a Parigi , un esperimento per ottenere energia pulita ed a basso costo, sfruttando il calore generato gli esseri umani. che singolarmente emettono l’equivalente circa 100 Watt in calore ed il calore generato dai treni.
Il calore emanato dal corpo degli individui in transito possa essere convogliato per essere sfruttato come fonte di energia.
è mai capitato di salire su un vagone affollato della metropolitana? Se sì, vi sarete accorti di quanto calore emanano tante persone ammassate. L’aria calda e un po’ asfissiante ci obbliga ad aprire i finestrini per farla disperdere. Ma cosa succederebbe se la convogliassimo per sfruttarla come fonte di energia?Nella stazione ferroviaria di Stoccolma, in Svezia, la temperatura è sempre molto alta, senza che sia mai acceso l’impianto di riscaldamento. Nel più importante snodo scandinavo passano ogni giorno circa 250mila pendolari che, come “torce umane” riscaldano l’aria fino a 20-22 gradi. Forse un po’ troppo per gli standard svedesi. Ma invece di aprire le vetrate e disperdere il calore, i responsabili della stazione hanno deciso di sfruttare quel calore a fini commerciali.Grazie a tubi, pompe e serbatoi, l’aria calda viene convogliata in alto e sfruttata per il riscaldamento di un edificio posto a 90 metri dalla stazione. “Questa tecnologia non ha niente di innovativo”, spiega Karl Sundholm, project manager dell’azienda statale Jernhusen, proprietaria dello snodo ferroviario e del palazzo “riscaldato”. “Si tratta solo di tubi, acqua e pompe. Ma nessuno ha mai avuto l’idea di usarla così”. Raccolta da una serie di tubi sul soffitto, l’aria calda viene convogliata sotto il pavimento dove riscaldano alcuni serbatoi dell’acqua che alimentano i termosifoni del palazzo vicino…
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