Eventi
eventi a Camastra (AG) ed in altri posti. Feste patronali, fiere, sagre etc.
La Passione di Cristo sarà rappresentata a Camastra (AG) Sabato 16 e Domenica 17 Aprile 2011.
L’evento patrocinato dal Comune di Camastra (AG), è curato dall’Ass.ne Teatrale San Biagio con la regia di Gaetano Provenzani che nel dramma personifica Ponzio Pilato.
Nel cast, composto da circa ottanta elementi fra attori e comparse, l’unico attore “non camastrese” è Salvatore Giardina di Mussomeli che interpreta Gesù.
Questo il programma
SABATO 16 APRILE 2011
DOMENICA 17 APRILE 2011
Con alcuni ragazzi partecipanti al Carnevale Camastrese 2011 , oggi si parlava delle possibili premiazioni di carri, gruppi e maschere.
Ad una loro richiesta riguardo la mia opinione sull’argomento, ho proposto di proclamare come unico vincitore della manifestazione il “sano divertimento, l’ impegno e la passione” che tutti ( popolazione compresa) hanno profuso per la riuscita del Carnevale Camastrese 2011.
Personalmente non credo possano essere la coppa del primo o del secondo posto a rendere più bello il ricordo di queste giornate che trascorreremo insieme.
Durante la sfilata del primo giorno (5 Marzo 2011), ho notato con piacere che tutti i camastresi e molti dei nostri vicini ( quasi compaesani) di Naro, erano per strada a divertirsi con le proprie famiglie e quelle dei loro amici, al seguito del corteo di Carri allegorici e delle maschere di Carnevale.
Grazie a questa manifestazione pochissimi sono stati costretti (come negli anni precedenti) ad “emigrare” per vivere e far vivere alle loro famiglie qualche ora di divertimento carnascialesco. Quest’anno lo abbiamo trovato sotto casa, com’era una volta quando non si perdeva occasione per “organizzare qualcosa”, in qualsiasi periodo dell’anno.
Bei tempi quelli… proprio come questi giorni.
I nostri ragazzi ed i loro amici ( anche di paesi vicini) sono stati bravissimi ed hanno finalmente dimostrato di saper camminare “tre metri sopra…” i pregiudizi ed i luoghi comuni che li presentano come “persone che non vogliono e non sanno far nulla”. Non è vero, e lo hanno dimostrato, impegnandosi all’inverosimile in cose che non avevano mai fatto. Si sono messi in gioco ed hanno vinto la scommessa.
Fare un carro, anche se di modesta fattura, per i non addetti ai lavori può sembrare una cosa semplice, ma non è proprio così. I nostri giovani hanno organizzato tutto in poco più di un mese.
Pur se coordinati dal presidente dell’associazione Culturale Ricreativamente, il “veterano” Bartolo Tesè, inventore del Carnevale, del “Carnilivaruni” Camastrese e di tante altre manifestazioni di successo (Presepe, Teatro, Tennis, etc.), sono stati loro ad impegnarsi giorno e notte, in ogni ritaglio del tempo libero e forse anche di più per realizzare questa manifestazione.
Il nostro è un piccolo paese, siamo tutti parenti, amici, conoscenti, compagni di scuola, colleghi di lavoro, etc. e quando riusciamo a restare uniti ci divertiamo e realizziamo cose bellissime.
Ci tengo a dire un’ultima cosa.
Sono stati i ragazzi, la loro voglia di fare e di crescere in maniera sana, a realizzare questa manifestazione. Senza il loro determinante supporto tutto sarebbe rimasto solo una bella idea.
Per questo motivo li ringrazio pubblicamente per essersi impegnati e per averci dato la possibilità di divertirci senza essere costretti ad andare in altri paesi. Siete stati proprio bravi, anzi… “BRAVISSIMI”.
Mio figlio, qualche minuto fa’, si è “mascarato” ed è uscito con il suo gruppo di amici (anche loro “mascarati”), mia figlia (anche lei) si stà preparando ed io e mia moglie ci prepariamo per andare alla sfilata di questa sera.
P.S.: Dite che l’anno prossimo io ed altri miei coetanei troveremo il coraggio di metterci in maschera???
Non era di particolare pregio artistico e, diciamocelo francamente, era anche brutto a vedersi però aveva un posto importante nel nostro cuore, nella nostra vita.
Lu Magase’ e “Palazzo Lanza” ( meglio conosciuto come “palazzo Venezia” dal nome di Don Giacomino Venezia che ne era il proprietario) erano gli ultimi due “ruderi” importanti a ricordo della storia di Camastra.
Il nome “Magasè” (magazzino) ricordava quella che era stata una delle sue funzioni nei tempi passati e si dice anche ( ma non v’è certezza ) fosse stato (per un periodo) adibito a chiesa cattolica.
La cosa che più colpiva erano le sue dimensioni (esagerate) ed il suo aspetto che lasciava ben intendere la sua “età”.
Avevamo tutti rispetto e quando lo si nominava era come nominare un “camastrese” illustre.
Ma si sà, nulla è eterno e così è stato anche per lui.
Oggi “lu Magasè” non c’è più. Al suo posto è rimasto un grande spazio vuoto, forse bello a vedersi ma che non lascerà memoria di ciò che è stato.
P.S.: Voglio ricordarlo com’era per cui (volutamente) non pubblico la foto post – demolizione.
Nel periodo natalizio è tradizione, in Sicilia come in altre parti del mondo, far visita ai bellissimi presepi che parrocchie, enti e associazioni varie realizzano per la celebrazione del Santo Natale . Ci sono presepi “viventi”, “automatizzati”, “semi-automatizzati” , in cartapesta, e altri ancora col solo limite della fantasia di chi li realizza. Sono sicuro, comunque, che un Presepe come quello della famiglia famiglia Brunco-Fanara, di Camastra in provincia di Agrigento, non lo avete mai visto. E’ un presepe unico nel suo genere in Sicilia, uno dei più belli.
Artefice di tutto è la signora Lina che, con grande passione e sacrificio già da fine Settembre/inizio Ottobre di ogni anno, coadiuvata dalla sua famiglia, inizia i preparativi per quello che sarà il nuovo presepe; programma cosa modificare, cosa aggiungere, cosa eliminare o spostare nella nuova versione.
Conclusa la prima fase la signora si dedica alla realizzazione 0 modifica delle scene degli “antichi mestieri di Sicilia” che comporranno il nuovo presepe mentre, il marito, il sig. Pino, inizia un lavoro non meno impegnativo e difficoltoso: la realizzazione della struttura portante del presepe.
Tutto si conclude il giorno dell’ Immacolata Concezione è già dal giorno successivo i sigg.ri Brunco -Fanara sono pronti e lieti di accogliere e condividere la loro passione con gli ospiti che decidono di far visita a l Meraviglioso Presepe.
Ma quale è la particolarità del presepe?
Una l’ho già detta anche se probabilmente è passata inosservata, sono le dimensioni. Il Presepe “è montato nella sala da pranzo” della loro abitazione è non è per nulla piccolo. Le tre pareti (di fronte, a destra e a sinistra) sono letteralmente ricoperte , dal pavimento al soffitto, di scene di vita contadina e artigiana; c’è il locandiere, il pastore, il macellaio, il salumiere e tanti altri e non mancano neppure riferimenti alla storia del Natale come la “reggia di Erode”
Tutte le scene sono state realizzate “manualmente” dalla signora Lina che in questo è veramente un’artista. come lo è anche, nel suo settore (carpenteria e impianti), il marito, il mio caro amico Pino Brunco.
Descrivere solo con le parole la sensazione che si prova una volta entrati nella sala da pranzo dei coniugi Brunco-Fanara non è facile. La prima volta che ci sono stato, con moglie e prole, siamo rimasti tutti a bocca aperta. Pur avendone già sentito parlare, l’impatto visivo di insieme del presepe è stato veramente sconvolgente, sia per la qualità delle realizzazioni che per il realismo della “location” realizzata dai sigg.ri Brunco-Fanara. Un piccolo mondo di mestieri e professioni ricostruito fedelmente attorno alla grotta della Natività del nostro Gesù Bambino.
Amore, costanza e tanta passione della signora Lina Fanara e dei suoi familiari anche quest’anno non priveranno del piacere di una visita a questo meraviglioso presepe.
Gentilissimi e perfetti padroni di casa i sigg. Brunco-Fanara non mancheranno di farvi da guida in una passeggiata tra le varie location degli “antichi mestieri di sicilia” rappresentate nel presepe.
“Sentirsi parte del presepe – dice la sig. Lina – è partecipare, nella preghiera, al grande mistero della nascita di Gesù, prenderne parte da protagonisti Natale è l’occasione per rinnovare la grandezza di questa esperienza e scoprire la gioia di accogliere il bambino Gesù nelle nostre case”.
Vi consiglio vivamente una visita a questo presepe, porterete con voi un ricordo unico e la voglia di ritornarci l’anno successivo.
Se volete dare un’occhiata al presepe del’anno scorso potete farlo da questo LINK dove trovate la galleria fotografica Presepe Brunco 2009, ma vi assicuro (io l’ho già visto) quello di quest’anno è ancora meglio.galleria fotografica dedicata.
Mi raccomando… una visita è d’obbligo.
Auguro a tutti voi Buon Natale e buon Presepe.
Qualche giorno fà sul mio account Facebook ho ricevuto un messaggio che annunciava la costituzione di Ricreativamente – Associazione Culturale .
Per Camastra è un fatto sicuramente positivo è sottolinea, ove ce ne fosse ancora bisogno, come la nostra piccola città ha ancora tanta voglia di dire e fare qualcosa.
Le cariche sociali della costituenda associazione sono le seguenti:
Consiglieri:
Oltre i suddetti molti altri soci e simpatizzanti entusiasti dell’iniziativa.
Invito tutti i concittadini a sostenere l’Associazione Culturale RiCreativamente, partecipare alle sue iniziative e, per quanto possibile, collaborare con loro nella realizzazione delle attività.
Quanti vogliono iscriversi possono contattarli alla pagina Facebook dell’associazione o personalmente.
Auguri di cuore.

Salve amici e amiche che da Camastra e altri posti, seguite questo blog. Come promesso, finite le ferie, rieccomi quà.
Lo scorso 4 Settembre si sono chiusi i festeggiamenti in onore del nostro Santo Patrono: San Biagio. Per quanti di voi non hanno potuto partecipare , farò un breve e veloce riepilogo dei festeggiamenti.
Mercoledì 1 Settembre: Inizio dei festeggiamenti con i tradizionali 21 colpi di cannone alle otto di mattina, la banda musicale di Camastra che suonava per le vie del paese e spettacolo serale in piazza, del gruppo J-meteora (devo ancora capire chi fossero);
Giovedì 2 Settembre: Solito giro della banda musicale per le vie e viuzze del paese e la sera altro spettacolo con un corposo gruppo di musicisti (ben dodici elementi) che hanno cantato un lungo repertorio di brani dell’orchestra italiana di Renzo Arbore;
Venerdì 3 Settembre (giorno di San Biagio): le bande musicali (quella locale e quella di San Biagio Platani) hanno suonato, alternandosi, per le vie del paese. La mattina alle ore 10:00 si è celebrata la messa in onore del Santo Patrono durante la quale si è fatta la tradizionale benedizione dei pani ex-voto a forma di braccia, gambe, piedi , etc. La sera, dopo laltra messa, si è svolta la rituale processione di San Biagio per le vie del paese. Alle 21.00 circa si è tenuto, sempre sul palco in piazza Garibaldi, il concerto sinfonio della banda Musicale ospite. A mezzanotte, tutti con gli occhi verso il cielo ad ammirare i meravigliosi (dico davvero) fuochi di artificio. Complimenti all’organizzazione.
Sabato 4 Settembre: il tutto si è concluso con lo spettacolo musicale in piazza Garibaldi che ha avuto come ospite di onore il cantante Paolo Meneguzzi che (devo dire la verità) a me non piace molto ma evidentemente non era così per i nostri compaesani e gli amici dei paesi vicini che hanno riempito la piazza e le vie del paese. E’ stato un successo di pubblico.
In linea di massima tutto è andato come sempre, ma si fà sentire sempre di più la “stanchezza” di un’organizzazione sempre uguale, nella quale i cittadini (ed in particolare i nostri ragazzi) sono solo spettatori e non attori.
Ho sentito in giro proposte per una festa dell’estate Camastrese, la festa della Salsiccia e del Pane ed altro ancora… ma questi sono discorsi che potremo riprendere più serenamente nella monotonia invernale e se volete proporre o organizzare insieme. Il tempo ce l’abbiamo ma per fare le cose non basta solo parlarne. Siete d’accordo?
Un caro saluto a tutti voi.